Skip to main content

Franco

Nel 2005, mentre salivo nell'ascensore dell'ufficio, all'improvviso mi sono trovato nel bianco più assoluto, andavo a grande velocità nel bianco, sempre più bianco.

C'era un lieve rumore, piacevole ma intenso. Il tempo mi è parso molto, molto lungo durante questo viaggio; correvo veloce immerso in questo bianco sempre più intenso.

Poi, sempre all'improvviso, con il fermarsi dell'ascensore, sono tornato alla realtà. Stavo in piedi, le ginocchia si erano leggermente piegate e mi sono prontamente raddrizzato, senza cadere. Le ginocchia si erano di poco piegate, quindi, nel tempo reale questo viaggio è stato di una frazione di secondo, ma a me invece, è sembrato lungo, molto lungo, anzi era lungo, non certo una frazione di secondo, ma molto molto di più. In viaggio ero io, non mi sono staccato dal corpo o altro.

In seguito ho continuato normalmente la mia riunione di lavoro, giunto al piano dove mi ha portato l’ascensore.

Quanto accaduto non lo ho riferito a nessuno, se non alla famiglia qualche giorno dopo l’episodio.

Non mi è più capitato.

Il ricordo dettagliato è rimasto. Ancora adesso, se ci penso, rivedo molto bene il viaggio e il ritorno alla realtà con le gambe che raddrizzavano.

Contribuendo con la tua testimionianza ci aiuterai a redarre un archivio italiano di esperienze. Questo sito non ha nessuna finalità di carattere scientifico ma vuole essere un luogo d'incontro, di reciproco scambio e condivisione. Non è richiesta nessuna registrazione, la testimonianza è del tutto libera ed anonima.
cosa aspetti ... scrivi anche te la TUA STORIA